I popoli del Nord Europa sono in testa nella classifica dei consumi.
E l’Italia?
E’ solo diciottesima
Noi italiani amiamo considerarci dei “coffee addicted”, dei grandi consumatori della bevanda di cui siamo – a torto o a ragione – dei maestri. Eppure non siamo il Paese al mondo che consuma più caffè. Anzi, non siamo nemmeno nella top ten dei popoli più caffeinomani. Nella classifica stilata da Euromonitor nel 2013, che non è recentissima ma costituisce tuttora il punto di riferimento in materia, siamo addirittura al diciottesimo posto, con 3,4 chilogrammi a testa all’anno, alla pari con il Canada.
E allora quali sono i Paesi in cui si beve più caffè?
Sono quelli del Nord Europa:
la Finlandia stravince con 9,6 chili pro capite (quasi tre volte l’Italia), seguita dalla Norvegia (7,2 kg), dai Paesi Bassi (6,7 kg), dalla Slovenia (6,1 kg), dall’Austria (5,5 kg), dalla Serbia (5,4 kg), dalla Danimarca (5,3 kg), dalla Germania (5,2 kg) e dal Belgio (4,9 kg). Solo al decimo posto si incontra il primo Paese non europeo, e non poteva che essere il Brasile che primeggia tra i produttori (4,8 kg).
Davanti all’Italia ci sono anche la Bosnia-Erzegovina (4,3 kg), l’Estonia (4,2 kg), la Svizzera (3,9 kg), la Croazia (3,8 kg), la Repubblica Dominicana (3,7 kg), la Costa Rica (3,7 kg) e la Macedonia (3,6). Noi precediamo tra gli altri la Francia (21° posto), gli USA (22°), la Spagna (25°), l’Australia (28°), la Grecia (32°), la Gran Bretagna (40°) e il Giappone (43°).
Naturalmente la spiegazione sta nel diverso tipo di consumo. Anche se noi italiani beviamo diversi espressi al giorno, il fatto che siano tazzine ristrette fa sì che la quantità di materia prima in esse contenuta sia molto inferiore rispetto a quella delle tazze grandi che costituiscono l’abituale supporto del caffè per i popoli del Nord.
La classifica conferma però la tendenza generale sul caffè, coltivato nei Paesi in via di sviluppo ma consumato in quelli più ricchi ed evoluti come “carburante” intellettuale.
Va detto che l’Italia si rifà nella classifica dei Paesi che pagano maggiormente il caffè che lavora e consuma. Siamo al secondo posto dietro al Giappone ma davanti a Portogallo, Cipro, Austria e Danimarca.
- Finlandia 9,6 Kg / pro capite
- Norvegia 7,2 kg / pro capite
- Paesi Bassi 6,7 kg / pro capite
- Slovenia 6,1 kg / pro capite
- Brasile 4,8 kg / pro capite
- Italia 3,4 kg / pro capite
Andrea Cuomo
Giornalista
Inviato del Giornale e collaboratore di diversi periodici nel settore wine&food
Altri articoli
Kàfe, lo specialty d’alta quota di Livigno
Solo Arabica, niente miscele, espresso...
Viaggiare è un po’ gustare: il mondo delle monorigini è un viaggio sensoriale continuo
È l’approccio di Fiorilli Specialty...
Da SCA alla Latte Art, l’arena di HostMilano ospita i campionati del caffè
A fieraMilano Rho dal 22 al 26 ottobre...
Gelato, i 10 gusti più strani si trovano in Lituania
Non solo caffè, utilizzato fin dal...